L'IMPORTANZA DI RICORDARE

QUESTI EVENTI OGNI GIORNO

Il libro aiuta a riflettere, non solo su temi come il razzismo, ma globalmente anche su temi attuali.

"Considerate se questo e' un uomo,
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che muore per un si o per un no."


Questi sono alcuni dei versi introduttivi di uno dei libri che testimonia la deportazione degli ebrei, "se questo e' un uomo" di Primo Levi.
Nonostante la Giornata della Memoria sia passata, ritengo sia importante ricordare tali avvenimenti ogni giorno. Il libro parla della deportazione di Levi ad Aushwitz e della sua esperienza nel campo di Monowitz.
Si dice che quando si legge un libro ogni lettore immagini la storia; in questo libro tutto ciò che l'autore ha passato è descritto nei minimi particolari; la parte che mi ha colpito di più è stata la descrizione del viaggi in treno per arrivare ad Aushwitz: la precisione dei dettagli, dall'odore delle persone all'interno del treno ai minimi rumori delle rotaie e l'arrivo, le urla dei tedeschi,i pianti dei bambini e le voci di tutte le persone che cercano i propri cari... tutto ciò è davvero scioccante!
Personalmente questo libro lo consiglio a chiunque perché è un libro che apre la mente, non solo spiega il significato del razzismo, dello sfruttamento, della sottomissione, ma parla anche della donna, come viene detto dall'autore:
"Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome,
Senza più forza di ricordare,
Vuoti gli occhi e freddo il grembo,
Come una rana d'inverno."

Siamo nel 2015 ed a 76 anni dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, dalla nascita dell'antisemitismo, in alcuni paesi del mondo molte donne sono ancora nelle stesse condizioni descritte da Levi.
È vergognoso che, nonostante il mondo sappia ciò che è accaduto all'interno dei lager nazisti, anche alle donne, alcune debbano ancora essere sottomesse ad una figura maschile.
Il libro aiuta a riflettere, non solo su temi come il razzismo, ma globalmente anche su temi attuali.Questi sono alcuni dei versi introduttivi di uno dei libri che testimonia la deportazione degli ebrei, "se questo e' un uomo" di Primo Levi.
Nonostante la Giornata della Memoria sia passata, ritengo sia importante ricordare tali avvenimenti ogni giorno. Il libro parla della deportazione di Levi ad Aushwitz e della sua esperienza nel campo di Monowitz.
Si dice che quando si legge un libro ogni lettore immagini la storia; in questo libro tutto ciò che l'autore ha passato è descritto nei minimi particolari; la parte che mi ha colpito di più è stata la descrizione del viaggi in treno per arrivare ad Aushwitz: la precisione dei dettagli, dall'odore delle persone all'interno del treno ai minimi rumori delle rotaie e l'arrivo, le urla dei tedeschi,i pianti dei bambini e le voci di tutte le persone che cercano i propri cari... tutto ciò è davvero scioccante!
Personalmente questo libro lo consiglio a chiunque perché è un libro che apre la mente, non solo spiega il significato del razzismo, dello sfruttamento, della sottomissione, ma parla anche della donna, come viene detto dall'autore:
"Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome,
Senza più forza di ricordare,
Vuoti gli occhi e freddo il grembo,
Come una rana d'inverno."

Siamo nel 2015 ed a 76 anni dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, dalla nascita dell'antisemitismo, in alcuni paesi del mondo molte donne sono ancora nelle stesse condizioni descritte da Levi.
È vergognoso che, nonostante il mondo sappia ciò che è accaduto all'interno dei lager nazisti, anche alle donne, alcune debbano ancora essere sottomesse ad una figura maschile.
Il libro aiuta a riflettere, non solo su temi come il razzismo, ma globalmente anche su temi attuali.