IMPRESE FUNEBRI IN ASSEMBLEA A CITTA' SANT'ANGELO

Imprese funebri abruzzesi in assemblea al centro Ibisco di Città S.Angelo. Oltre 50 aziende hanno aderito all’iniziativa promossa dalla Federcofit regionale per fare il punto della situazione sul progetto di legge, al vaglio del senato, portato avanti dagli onorevoli Gasparini e Casati.

Le leggi del settore sono ferme da più di 25 anni da quando il DPR del ‘90 dettò le regole di un mercato che oggi appare profondamente mutato. Nonostante l’Abruzzo abbia legiferato qualcosa in materia c’è ancora molto da fare come sostengono i diretti interessati. L’estrema liberalizzazione del mercato e l’improvvisazione di molte aziende hanno creato notevoli problemi a coloro che portano avanti questo lavoro con serietà e professionalità.

“Il libero mercato ha messo oggi chiunque voglia farlo nelle condizioni di noleggiare un carro funebre ed organizzare di conseguenza il funerale - ha riferito in tutta sincerità il Presidente regionale della Federcofit Emidio De Florentiis - mettendo da parte, o in secondo piano, spesso e volentieri, quelle professionalità necessarie e indispensabili per curare al meglio un evento particolare come questo. Esiste ancora una forte e inspiegabile frammentazione del servizio con una normativa che rende possibile il trasporto disgiunto della salma con dei servizi che andrebbero per forza accorpati da chi è preposto a farlo con le risorse ed i mezzi richiesti. La nostra unanime richiesta è di una regolamentazione più rigida di quella esistente con una modulazione uniforme e valida per tutte e 4 le nostre Province”. Lotta all’improvvisazione e ad azioni di sciacallaggio negli ospedali abruzzesi restano i punti fermi di un’intensa attività che l’assemblea ha rimarcato anche prima e dopo l’incontro pubblico. “Siamo soddisfatti della partecipazione e dell’interesse al seguito-ha concluso Emidio De Florentiis- stiamo dialogando fattivamente con la regione Abruzzo e a breve si vedranno anche i risultati”. 

Paolo Minnucci